La diga Sottomarina è veramente un gioiello unico del nostro litorale. La passeggiata fino al Faro che la domina regala un panorama davvero da non perdere. I colori, le sfumature e l’aria fresca che si vivono sulla diga a Sottomarina ci riconnettono con la natura.
Insomma, la diga di Sottomarina è un esempio di patrimonio assolutamente da difendere. Ma quando è nata la diga Sottomarina? In che periodo chioggiotti, turisti e bagnanti hanno cominciato a muovere i primi passi su di essa?
Vediamolo insieme!
Nel 1935 nasce la diga Sottomarina
La diga di Sottomarina nasce il 28 aprile del 1935. Vede le sue prime rocce nel primo dopoguerra, per aprirsi alla cittadinanza in pieno periodo fascista. Assieme alla diga di Ca’ Roman di un anno più vecchia, la diga Sottomarina completò le bocche del porto di Chioggia.
A pensare e seguire la costruzione della diga di Sottomarina è stato Vittorio Cini, che studiò massi di pietra d’Istria, già utilizzati per i famosi Murazzi. Grazie a questa costruzione, in linea con la naturalità del luogo, fu possibile allargare l’arenile. Infatti, il deposito di sabbia sempre più in costa grazie al gioco di correnti che seguì alla costruzione fu positivo per la spiaggia stessa.
Nel giro di circa 20 anni, il dirottamento dell’acqua proveniente dal fiume Brenta dalla laguna al mare, determinò un notevole deposito di sabbia. Nel tempo, tale processo portò alla nascita di un vero e proprio arenile.
Come raggiungere la diga Sottomarina
La diga di Sottomarina è raggiungibile tranquillamente in macchina, in bici oppure a piedi. Se siete in macchina, poco prima della diga, potete usufruire di un grande parcheggio a pagamento. Se, invece, avete la possibilità di noleggiare delle bici, vi consigliamo di godervi una pedalata dal centro balneare fino alla diga Sottomarina. Oppure potete lasciare la macchina in centro e percorrere a piedi tutto il lungomare fino alla diga e al suo faro.
Sottomarina diga e “balanse”
Sottomarina, diga e sole: il trio perfetto per cominciare a pensare alle maniche corte! Ma la diga Sottomarina è anche il posto giusto per mangiare qualcosa di veramente buono osservando la laguna illuminata solo dal bagliore lunare.
Qui, infatti, potete trovare le “balanse”, casette in legno solitamente adibite alla pesca alcune delle quali trasformate in veri e propri ittiturismi. Potete assaggiare un ottimo fritto misto e farsi consigliare un buon piatto del giorno mentre vi rilassate ascoltando il rumore del mare.
Da Bagni Miki alla diga Sottomarina
Bagni Miki è un ottimo punto di partenza per mettere alla prova la propria resistenza. La strada verso la diga di Sottomarina non è breve, ma sicuramente piacevole da percorrere direttamente sulla battigia. Preparatevi quindi ad una rilassante camminata estiva, consultate il nostro listino prezzi 2020 e prenotate il vostro ombrellone. A questo punto non vi mancherà più nulla per iniziare la bella stagione con il piede giusto!


